Chiamata alle Arti | Plenaria 30 Maggio 2020

Plenaria 30 maggio 2020, ore 14.30

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Programma della sessione plenaria:

14,30 – 15,00

Apertura plenaria

Introduzione al Forum: Cesare Pietroiusti, Elena Magini, Eva Frapiccini, Ilaria Lupo

Interventi dalle piazze italiane in occasione della manifestazione nazionale di Lavoratrici e Lavoratori dello Spettacolo e della Cultura (a cui il Forum aderisce):

Da Napoli Pietro Santangelo e Marco Messina (Intermittenti Spettacolari)

Da Venezia Marco Baravalle (S.a.L.E. Docks)

15,00 – 15,30

Tavolo 1: Dalla città creativa alla città della cura, proposte per nuovi paradigmi relazionali

Report del tavolo: Pietro Gaglianò e Institute of Radical Imagination rappresentato da Emanuele Braga

Discussione: modera Ilaria Lupo

15,30 – 16,00

Tavolo 2: È il momento di trasformare l’Italian Council in un programma a sostegno continuativo

Report del tavolo: Matteo Lucchetti e Valerio Del Baglivo

Discussione: modera Elena Magini

16,00 – 16,30

Tavolo 3: La cosa pubblica: diritto e necessità. Quali prospettive per le istituzioni artistiche? 

Report del tavolo: Anna Daneri, Lorenzo Balbi, Silvia Simoncelli e Federica Patti, interviene Marinella Senatore

Discussione: modera Pietro Gaglianò

16,30 – 16,45

Interventi di Lavoratrici e Lavoratori dello Spettacolo e dei Beni Culturali:

Da Genova Elena Dragonetti (Emergenza Spettacolo Liguria)

Daniela Pietrangelo (Mi riconosci? Sono un professionista dei beni culturali)

16,45 – 17,15

Tavolo 4: Nuovi “Istituzionalismi” indipendenti: ripensare il sistema della cultura e dell’arte in termini sociali, politici ed economici 

Report del tavolo: Neve Mazzoleni e Aria Spinelli

Discussione: modera Diego Bergamaschi

17,15 – 17,45

Tavolo 5: Quale futuro per il mercato dell’arte? 

Report del tavolo: Adriana Polveroni e Cristina Masturzo

Discussione: modera Eva Frapiccini

17,45 – 18,00

Pausa caffè

18,00 – 18,30

Tavolo 6: Il lavoro nell’arte: se la normalità era il problema 

Report del tavolo: Francesca Guerisoli e AWI, Art Workers Italia rappresentata da Elena Mazzi

Discussione: modera Stefano W. Pasquini

18,30

Intervento di Margherita Guccione, Direttore Generale Creatività Contemporanea del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo.

Discussione finale con il pubblico.

Conclusioni: Diego Bergamaschi, Silvia Simoncelli, Fabio Cavallucci.

Partecipanti del Forum online:
Pietro Gaglianò, Marco Baravalle, Emanuele Braga, A cielo aperto, Amos Cappuccio [AWI], Matteo Binci [AWI], Manuel Borja Villel, Leonardo Caffo, Ilenia Caleo, Nicola Capone, Annalisa Cattani, Luigi Coppola, Gregorio de Luca Comandini – None collective, Simona Dimeo, Dimore – Padova, Alessandra Ferlito, Nina Ferrante, Alessandra Ferrini, Maddalena Fragnito, Lucia Franchi/Luca Ricci – Kilowatt Festival, Emiliano Gandolfi, Pino Giampà – Giuseppefraugallery, Guilmi Art Project, Salvatore Iaconesi/Oriana Persico – HER, Ilaria Lupo, Nicolas Martino, Andrea Masu – Alterazioni Video, Ferdinando Mazzitelli, Massimo Mazzone, Enrico Casagrande/Daniela Nicolò – Motus, Chiara Mu, Eva Neklyaeva, Alessandra Pomarico, Anna Raimondo, Susanna Ravelli, Nuvola Ravera, Leonardo Ruvolo – RISA, Annalisa Sacchi, Gabi Scardi, Marco Scotini, Caterina Serra, Maria Rosa Sossai, Salvo Torre, Elvira Vannini, Massimo Carozzi – Zimmerfrei, Anna Rispoli, Alberani, Martina Angelotti, Valerio Del Baglivo, Alice Labor, Matteo Lucchetti, Luisa Perlo, Anna Pirri Valentini. Antonia Alampi, Sara Alberani, Andreco, Martina Angelotti, Rossella Biscotti, Daniel Blanga Gubbay, Cecilia Canziani, Irene Campolmi, Alessandro Castiglioni, Beatrice Catanzaro, Alex Cecchetti, Viviana Checchia, Leone Contini, Danilo Correale, Decolonizing Architecture, Valerio Del Baglivo, Elisa Del Prete, Elisabeth Del Prete, Flavio Favelli, Silvia Franceschini, Simone Frangi, Sara Giannini, Adelita Husni Bey, Alice Labor, Luca Lo Pinto, Matteo Lucchetti, Luisa Perlo, Ippolito Pestellini Laparelli, Anna Pirri Valentini, Marzia Migliora, Jacopo Miliani, Fiamma Montezemolo, Raffaela Naldi Rossano, Anna Rispoli, Anna Santomauro, Alessandra Saviotti, Marinella Senatore, Veronica Valentini, Valentina Vetturi, Paola Ugolini, Francesco Urbano Ragazzi, Judith Wielander, Lorenzo Balbi, Anna Daneri, Federica Patti, Silvia Simoncelli, Maria Rosaria Marella Cesare Pietroiusti, Lorenzo Giusti, Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, Cristiana Perrella, Chiara Bertola, Lorenzo Balbi, Marinella Senatore, Orietta Brombin, Vittoria Martini, Laura Barreca, Caterina Riva, Ludovica Carbotta, Carlo Antonelli, Danilo Correale, Francesco Urbano Ragazzi, Franco La Cecla, Maria Teresa Annarumma, Frida Carazzato, Elena Forin, Eva Fabbris, Kamilia Kard, Luca Lo Pinto, Cristina Alga, Oriana Persico, Maria Grazia Mattei, Emanuele Guidi, Martina Angelotti, Alice Pedroletti [AWI], Sarah Corona, Elisa Giardina Papa, fuse*, Domenico Quaranta, Andreco, Luca Rossi, Pietro Consolandi [AWI], Nico Angiuli, Christian Marazzi, Luca Bergamo, Lorenzo Balbi, Denis Isaia, Iolanda Ratti, Alessandra Donati, Andrea Pizzi, Pier Paolo Angelucci, Massimiliano Smeriglio, Susanna Ravelli, Elisa Fulco, Eva Frapiccini, Francesca Gambetta, Cristina Cobianchi, Antonio Dalle Nogare, Jessica Tanghetti, Ettore Favini, Alessandra Gariboldi, Barbara Oteri, Anna Detheridge, Roberta Franceschinelli, Bertram Niessen, Cesare Biasini Selvaggi, Giulia Floris, Diego Bergamaschi, Olga Gambari, Simone Ciglia, Casa degli Artisti, Giulia Crisci, Federico del Vecchio, Daniela Patti, Kate Rich, Bianca Elzembauer, Lucia Giardino/Chicco Bacci, Paolo Venturi, Ilaria Bonacossa, Simone Menegoi, Stefano Raimondi, Alessandro Rabottini, Giorgio Fasol, Antonio Dalle Nogare , Lorenzo Perini Natali, Massimo Sterpi , Maria Grazia Longoni , Pier Paolo Forte, Lavinia Savini , Alessandra Donati, Eliana Romanelli e ArtTeam NCTM, Mirko Rizzi, Antonella Crippa, Mariolina Bassetti, Giovanni Bonelli, Raphaelle Blanga, Marta Giani, Lorenzo Fiaschi, Galleria Continua, Francesca Pennone, Pinksummer, Tiziana Di Caro, Veronica Veronesi, Beatrice Bertini, Benedetta Acciari, Niccolò Fano, Paola Verrengia, Alberta Pane, Gilberto Cavagna di Gualdana, Emanuela e Matilde Cadenti, Giorgio Galotti, Chiara Zoppelli, Federica Schiavo, Francesca Guerisoli, Elena Mazzi [AWI], Marta Bianchi, Francesca Comisso, Nicoletta Daldanise, Irene Pittatore, Paolo Mele, Beatrice Oleari, Alessandra Pioselli, Marco Trulli, Emma Zanella, Stefano W. Pasquini, Iacopo Bedogni, Federica Di Carlo, Valentino Catricalà, Giuliana Benassi, Stefania Galegati, Francesca Grossi/Vera Maglioni/Sara Basta, Domenico Antonio Mancini, Marianna Agliottone, Enrico Eraldo Bertacchini e Paola Borrione, Franco Broccardi, Irene Sofia Comi, Luca Dal Pozzolo, Nicola Fratoianni, Donato Nubile, Ilaria Oliva.

COMUNICATO:

Il mondo reale dell’arte è molto diverso dal mondo percepito dell’arte. Non è solo un mondo di opening sfavillanti, di record dei top lot nelle aste. Il mondo reale dell’arte italiana è fatto di migliaia di operatrici e operatori – artisti, curatori, galleristi, ma anche installatori, educatori, intermittenti di vario tipo – che fanno ricerca, producono opere, allestiscono mostre, elaborano testi, realizzano workshop, progettano, sbagliano, cancellano, sperimentano: sono costoro che, silenziosamente, tutti insieme, stanno scrivendo le pagine della nostra contemporaneità.

Tutto questo mondo, poco visibile e mal incasellato nei sistemi burocratici, rischia di essere completamente spazzato via, dimenticato dalla politica e dal Governo, quando più della metà dei suoi addetti non rientra nei sussidi previsti per la crisi causata dalla pandemia, quando ne viene negato il contributo essenziale nel progettare la ripartenza, espellendo non solo dai programmi di ricostruzione, ma anche dal vocabolario, la ricerca artistica e forme d’arte che non siano di intrattenimento.

Per questo centinaia di operatori del settore si stanno incontrando in questi giorni in un appuntamento del Forum dell’arte contemporanea italiana convocato d’urgenza, intitolato Chiamata alle Arti, che da alcune settimane si sta svolgendo online. Si affrontano le questioni più stringenti, cercando di elaborare proposte da presentare al Governo per far fronte alla situazione contingente, ma si cerca anche di ridefinire una visione del mondo dell’arte a venire.

Sei sono i tavoli di discussione, in cui i vari partecipanti stanno toccando i temi dello statuto degli artisti e del loro sostegno finanziario, del ruolo cruciale delle comunità territoriali e artistiche, della sostenibilità dei musei e delle istituzioni indipendenti, del mercato dell’arte, dello sviluppo dell’online e della ridefinizione dell’Italian Council, ossia dell’istituto per il sostegno e la produzione dell’arte contemporanea italiana nato in seno al Ministero della Cultura proprio in seguito al primo Forum svoltosi a Prato nel 2015.

Ma ciò che emerge dalle discussioni non è solo una serie di proposte contingenti. È un’idea dell’arte che, come sempre nella storia, è anche una nuova visione del mondo. “Bene comune” è la voce che più si sente circolare tra gli  interventi di questi giorni, in riferimento a un’arte che non sia veicolo di meccanismi neoliberali, ma parte di una società in cui le istituzioni e gli operatori siano in stretta relazione con la comunità di cui fanno parte, un’arte che sia strumento di benessere sociale, più che elemento privato di costituzione di capitale.

Il pomeriggio del 30 maggio a partire dalle 14.30 in una plenaria pubblica svolta online, i coordinatori dei sei tavoli porteranno alla discussione i risultati del lavoro di queste settimane, finalizzati alla stesura di un documento contenente proposte e richieste, che nei giorni successivi sarà inviato all’attenzione degli organi di governo.

In un momento di grande mobilitazione nazionale del mondo della cultura e dell’arte, il Forum dell’arte contemporanea aderisce alla manifestazione indetta dal gruppo Professionist* dello Spettacolo e della Cultura e che si terrà lo stesso 30 maggio nelle piazze italiane.

Attualmente le discussioni dei tavoli si stanno svolgendo in un’alternanza di momenti pubblici e altri a invito di esperti specifici, ma sempre nella filosofia di inclusione e di dibattito aperto che caratterizza il Forum.

Questi, nello specifico, i titoli e i temi, il cui sviluppo può essere seguito sul blog https://forumartecontemporanea.wordpress.com:

  • Dalla città creativa alla città della cura, proposte per nuovi paradigmi relazionali (coordinato da Pietro Gaglianò e Institute of Radical Imagination rappresentato da Marco Baravalle ed Emanuele Braga)

Il tavolo si concentra sul superamento dell’economia dell’evento per sganciare l’arte dalle logiche del consumo e dalla rendita immobiliare e connetterla alla cura, alla pratica e all’immaginazione di nuove forme di vita in comune. Voci del mondo dell’arte, del transfemminismo, della pedagogia sperimentale, dei movimenti radicali si confrontano sulla critica del modello di mobilità del mondo dell’arte neoliberale, sul ricentramento dell’abitabilità dei luoghi e sul Reddito incondizionato, fondamentale per mettere la produzione al servizio della cura.

  • È il momento di trasformare l’Italian Council in ente autonomo e a sostegno continuativoGruppo di lavoro orizzontale sulla ridefinizione dei campi della ricerca e della produzione artistica e degli strumenti per sostenerle (coordinato da Matteo Lucchetti e Valerio Del Baglivo)

Ripensare collettivamente e orizzontalmente la definizione di “ricerca artistica”, in prospettiva di interdipendenza dalle discipline, inclusione sociale, equità di genere, e superamento delle strutture patriarcali. Vogliamo immaginare nuove forme di sostegno pubblico attraverso il ripensamento dello strumento “Italian Council”, come ente autonomo e a sostegno continuativo, anche alla luce dello scenario post-Covid19.

  • La cosa pubblica: diritto e necessità. Quali prospettive per le istituzioni artistiche? (coordinato da Anna Daneri, Lorenzo Balbi, Federica Patti e Silvia Simoncelli)

Artisti, rappresentanti di musei, fondazioni ed enti non profit si confrontano su strategie, programmi futuri e proposte di forme di sovvenzione, detassazione e di modelli di sostenibilità applicabili. Al centro della discussione, il ruolo delle istituzioni nel sostegno dell’arte intesa come welfare e diritto inalienabile, nella promozione della ricerca, di attività di impatto sociale, di coinvolgimento delle comunità e di pratiche di attivazione dello spazio pubblico. Viene anche affrontato il tema delle modalità digitali e della multimedialità nella produzione di saperi condivisi e accessibili, superando la visione dell’intrattenimento.

  • Nuovi “Istituzionalismi” indipendenti: ripensare il sistema della cultura e dell’arte in termini sociali, politici ed economici (coordinato da Neve Mazzoleni e Aria Spinelli)

Il tavolo proporrà modelli innovativi che rimettano al centro il ruolo economico, sociale e politico della cultura e nuove forme di dialogo tra enti, fondazioni e spazi indipendenti per permettere una nuova collaborazione e mutuo sostegno nella valorizzazione e promozione della cultura e dell’arte contemporanea.

  • Quale futuro per il mercato dell’arte? (coordinato da Adriana Polveroni e Cristina Masturzo)

Attraverso il confronto con i principali operatori del mercato dell’arte italiano, il tavolo raccoglie e coordina le proposte per un piano di sviluppo condiviso. Il mercato può e deve ripensare sé stesso, dando il proprio contributo anche da un punto di vista culturale – se è vero che mercato significa anche cultura – al più complessivo rinnovamento del sistema dell’arte.

  • Il lavoro nell’arte: se la normalità era il problema (coordinato da Francesca Guerisoli e AWI, Art Workers Italia rappresentata da Elena Mazzi)

Il tavolo si concentrerà sul riconoscimento professionale della categoria delle arti visive, definendo principi etici e strumenti operativi come basi per immaginare un orizzonte alternativo, fondato sulla sostenibilità e la dignità del lavoro.

Il blog è interattivo, permette di inviare contributi ed interagire con i tavoli di lavoro.

Il Forum dell’arte contemporanea italiana è una organizzazione informale, nata a Prato nel 2015, dove in 40 tavoli sono stati discussi i principali temi relativi al sistema dell’arte italiana, tra cui la creazione di un Art Council di supporto alla produzione degli artisti che dopo poco è diventato realtà per opera del Ministero della Cultura.

Nel corso del tempo, attraverso consultazioni permanenti tra i propri membri e appuntamenti successivi svolti in diverse città italiane – Genova, Torino, Bologna – coinvolgendo complessivamente migliaia di addetti ai lavori, ha predisposto proposte per la quasi totalità delle problematiche inerenti il sistema delle arti visive: l’educazione, la produzione, la promozione, la fiscalità, ecc. L’attuale board di coordinamento, costituito da Lorenzo Balbi, Diego Bergamaschi, Eva Frapiccini, Pietro Gaglianò, Ilaria Lupo, Maria Giovanna Mancini, Elena Magini, Stefano W. Pasquini, Silvia Simoncelli a causa della situazione urgente si è allargato chiamando a collaborare i membri dei board passati: Ilaria Bonacossa, Fabio Cavallucci, Antonella Crippa, Anna Daneri, Cesare Pietroiusti, Pier Luigi Sacco, Chiara Vecchiarelli.

Il Forum online è sostenuto da Palaexpo.

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